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Deducibilità per l'aggiornamento professionale

Per i professionisti sanitari e non solo, arriva la piena deducibilità e la formazione diventa diritto fondamentale con sconti fiscali ad hoc: queste alcune delle principali novità del Ddl n. 2233-B sul lavoro autonomo che da riforma è diventato Legge con il via libera al Senato.

Per i liberi professionisti la deducibilità si applica nei limiti di 10mila euro, per le spese di iscrizione a master e corsi di formazione o aggiornamento professionale, convegni e congressi oltre a tutte le altre spese relative, quali soggiorno e viaggio. Il tetto di deducibilità scende a 5mila euro per le spese sostenute per i servizi personalizzati di certificazione delle competenze, ricerca e sostegno alla autoimprenditorialità, formazione o riqualificazione professionale mirate a sbocchi occupazionali effettivamente esistenti erogati dai centri per l’impiego e dagli organismi accreditati. Prevista la piena deducibilità degli oneri sostenuti per la garanzia contro il mancato pagamento delle prestazioni di lavoro autonomo fornita da forme assicurative o di solidarietà.

Gaetano Penocchio, commentando le misure adottate, nel sottolineare che è stata finalmente colmata una lacuna intollerabile, ha ricordato la delibera in materia di aggiornamento professionale che il Comitato Centrale della FNOVI ha proposto all’Assemblea dei Presidenti degli Ordini provinciali dei medici veterinari riuniti a Giardini Naxos dal 7 al 9 aprile u.s.. e di come - durante il dibattito sviluppatosi in argomento - fosse stata ancora una volta stigmatizzata la circostanza che i costi della formazione permanevano a carico dei sanitari liberi professionisti.

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI

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