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Comunali Milano, le risposte dei candidati ai Veterinari

Sette candidati sindaco commentano il programma in 7 punti proposto dall’Ordine dei Medici Veterinari alla prossima giunta

Milano, 23 maggio 2016. A poco più di un mese dal lancio della proposta in sette punti dell’Ordine dei Medici Veterinari di Milano a tutti i candidati sindaco, il tema del rapporto tra uomo e animali entra nel vivo della campagna elettorale. Sette candidati hanno commentato il programma proposto, incentrato su aspetti tecnici propri della professione veterinaria, accogliendo positivamente la disponibilità e l’impegno dell’Ordine a sviluppare le proposte con la prossima giunta comunale.

I sette punti della proposta: approvazione di un nuovo regolamento per la tutela degli animali d’affezione; medicina veterinaria di base convenzionata, gratuita per le fasce di cittadinanza in stato di indigenza; attività di promozione e sensibilizzazione nelle scuole sul tema del rapporto tra uomo e animali; formazione sulla corretta e responsabile detenzione di cani; convezione con strutture e veterinari liberi professionisti per il soccorso di animali feriti; rilancio degli ippodromi milanesi come luogo di svago e intrattenimento; costituzione di un tavolo tecnico permanente che fornisca consulenza a cittadini e Istituzioni.

“Siamo molto soddisfatti dei commenti positivi e degli spunti scaturiti dalla nostra proposta – spiega Carla Bernasconi, Presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari di Milano e provincia – a dimostrazione del fatto che l’attenzione di cittadini e Istituzioni sulla qualità del rapporto tra uomo e animali prescinde dall’orientamento politico e si focalizza su problemi reali ai quali è possibile porre rimedio attraverso una stretta collaborazione tra medici veterinari e amministrazioni locali.”

Un primo riscontro è giunto dal candidato PD Giuseppe Sala, che ha commentato: “Milano è una città pet friendly ma c’è ancora molta strada da fare. L’attenzione di una città alle esigenze degli animali e dei loro proprietari è un importante indicatore di civiltà e sarà sicuramente compito della prossima giunta intervenire sui problemi evidenziati. Una città pet friendly si dimostra sempre più contemporanea, aumentando ulteriormente la propria capacità attrattiva.” Sala, a seguito di un incontro con rappresentanti dell’Ordine dei Medici Veterinari e con il Comitato per la cittadinanza degli animali della candidata al Consiglio comunale Rosaria Iardino, ha chiesto che venissero approfonditi i punti di incontro tra la proposta dell’Ordine e quella del Comitato. “La funzione sociale degli animali d’affezione è di primaria importanza – spiega Rosaria Iardino, Vicepreidente Commissione benessere, qualità della vita, sport e tempo libero del Comune di Milano - si pensi al supporto che rappresentano per gli anziani o le persone che vivono sole. Per cui un’amministrazione che abbia a cuore gli interessi della città di loro non può non occuparsi”.

Stefano Parisi, candidato del centrodestra: “A Milano vivono 250 mila animali che fanno parte delle nostre famiglie. Il Comune può migliorare i servizi per i nostri amici a quattro zampe. Le aree cani devono essere pulite, bisogna intervenire per cancellare il fenomeno dello sfruttamento degli animali usati per l'accattonaggio e aiutare i milanesi in difficoltà economiche che non riescono a sostenere le spese veterinarie: lo faremo insieme alle associazioni e ai veterinari liberi professionisti che mettono disposizione, impegno e competenze”. A supporto di Parisi è intervenuto anche il candidato al Consiglio comunale Gianluca Comazzi, FI: “La tutela degli animali, trascurata dall'Amministrazione Comunale uscente, sarà centrale nell'azione di governo della città nei prossimi anni. Mi impegnerò affinché il Comune di Milano crei un fondo per aiutare insieme ai veterinari, liberi professionisti, i proprietari di cani e gatti in difficoltà economiche e nel primo anno di Amministrazione verrà finalmente rivisto il regolamento di tutela animali del Comune. Associazioni, Veterinari e Istituzioni coinvolte parteciperanno a un tavolo tecnico che verrà istituito nei primi tre mesi di governo della città”.

Il candidato Basilio Rizzo, Milano in comune, sottolinea come lui stesso e la lista che lo sostiene siano già sensibili e attenti al tema del rapporto tra uomo e animale e manifesta approvazione per tutti i punti della proposta, ponendo l’accento sulla possibilità di creare una struttura a sostegno delle fasce meno abbienti e di organizzare un sistema efficiente di soccorso non solo per gli animali feriti, ma anche per quelli smarriti: “Ritengo che l’assistenza medico-veterinaria debba risultare accessibile anche da parte dei cittadini con ridotte possibilità economiche e che in merito la vostra proposta di creare un fondo “ad hoc” sembra utile e realizzabile. Ritengo inoltre che l’idea di regolamentare le prestazioni per il soccorso veterinario di animali feriti risponda ad un’esigenza che merita di essere tenuta in considerazione e che nello stesso spirito si può pensare di creare con il supporto della vostra organizzazione un centro di riferimento, aiuto e incontro per i frequenti casi di smarrimento degli animali di affezione”.

Gianluca Corrado, candidato del M5S, risponde punto per punto al programma, sottolineando come sia stata “valutata in modo estremamente positivo la proposta di creazione di un fondo gestito da una Onlus che coprirà le spese per le fasce economicamente più deboli, scelte grazie all’ indice ISEE, attraverso le prestazioni di medici veterinari convenzionati.” Per Corrado, il tema più vicino ai contenuti proposti nel programma elettorale del M5S è la promozione di una cultura del rispetto degli animali. Prende invece le distanze da uno solo dei sette punti: “Il rilancio degli ippodromi milanesi riteniamo sia la proposta più distante dalla nostra idea per rilanciare la cultura del rapporto tra uomo ed animale. Gli animali, in quanto esseri capaci di provare emozioni e sentimenti, sono soggetti a cui riconoscere il diritto alla dignità ed al rispetto per una convivenza quotidiana ispirata al benessere reciproco, la dignità che viene lesa quando li si considera meri mezzi di trasporto come macchine o motociclette per compiere gare o comunque percorsi ad ostacoli in cui molto spesso subiscono danni fisici derivati da incidenti. Il bene degli stessi cavalli è quindi la nostra prerogativa in un contesto ippico che si pone davanti a qualsivoglia interesse umano ludico e/o tantomeno economico.”                                                                                                                                                        

Marco Cappato, Radicali, esprime plauso per l’iniziativa: “Condivido molto di quanto da voi esposto. In tutti i paesi civili l’amministrazione pubblica e le fondazioni private sostengono economicamente i veterinari nella cura degli animali d’affezione di proprietà di persone non abbienti. Il rapporto che si vuole promuovere con gli animali dovrebbe includere forme di dissuasione dello sfruttamento degli animali come circhi con animali, zoo, delfinari, caccia, tonnare, allevamenti intensivi, macellazione. Non sono un entusiasta degli ippodromi e dello sfruttamento dei cavalli per le corse, il divertimento e le scommesse. Infine, quanto al tavolo tecnico, la mia esperienza è molto critica rispetto alla formalizzazione di "tavoli tecnici" che finiscono per burocratizzare un rapporto che deve, invece, restare vivace e reattivo a seconda delle reali delle esigenze della città. A questo proposito, la politica dovrebbe avere il coraggio di riforme radicali a favore della democrazia diretta e delle iniziative popolari.”

Luigi Santambrogio, Alternativa Municipale: “Sono per la realizzazione di un tavolo di lavoro permanente che metta a punto un nuovo regolamento comunale per la tutela degli animali d’affezione. Sono d’accordo per realizzare la medicina veterinaria di base in convenzione per le fasce economicamente più deboli, attraverso la creazione di un fondo gestito da una onlus, fondato da Comune e Ordine Veterinari, con risorse provenienti anche da sponsor e privati. Trovo inoltre estremamente importante che si definiscano le regole sul soccorso di animali feriti in incidenti stradali e si realizzi un disciplinare del Comune sulle norme d’intervento in caso di omissione di soccorso. Per quanto riguarda il rilancio degli ippodromi milanesi, siamo d’accordo nel valorizzare tutte le aree legate all’ippica. Ritengo importante il coinvolgimento delle associazioni protezionistiche e di cittadini, così come ritengo essenziale una continua informazione e formazione nel rispetto dell’animale e della collettività.

Natale Azzaretto, Partito Comunista dei Lavoratori: “Troviamo sostanzialmente positivo il programma in 7 punti proposto. Il nostro partito ritiene di fondamentale importanza promuovere politiche in grado di sviluppare al meglio la relazione tra l'uomo e tutte le altre specie viventi, a partire dai cosiddetti animali da affezione. Di fondamentale importanza sarebbe dotare il comune di un ufficio animali operante in senso pieno e in grado di svolgere una funzione effettiva di tutela degli animali stessi e di informazione nei riguardi dei cittadini. Siamo per il diritto alla salute di tutti gli esseri viventi. Pertanto siamo per un servizio sanitario gratuito per tutti, uomini e animali, da affezione e non. Riteniamo necessaria l'apertura di nuovi pronto soccorso animali. Inoltre il cittadino deve sapere con certezza a chi rivolgersi nel caso trovi un animale ferito in strada. L'attenzione verso gli animali è certo un indice importante di civiltà ma riteniamo che questa attenzione non possa prescindere da un indirizzo e un orientamento politico ben preciso. Un indirizzo contrario a quello intrapreso dalle varie giunte di centrodestra e centrosinistra che si sono succedute negli anni in città, giunte sempre attente a indirizzare le risorse verso le banche e i poteri forti, trascurando i bisogni e le esigenze degli uomini e degli animali”.

Dichiarazioni Integrali e le proposte avanzate dall'Ordine di Milano

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