Animali Esotici: i consigli dei Veterinari

Il periodo natalizio è solito registrare un picco di vendite di animali non convenzionali, o “nuovi animali da compagnia”, come piccoli mammiferi, rettili, uccelli e pesci. Per evitare un’ampia serie di problematiche che possono sorgere in queste situazioni, l’Ordine dei Medici Veterinari di Milano lancia un appello ai cittadini affinché compiano un gesto consapevole al momento dell’acquisto, nel rispetto della salute e delle esigenze tanto dei nuovi possessori quanto degli animali stessi. Una campagna informativa utile, attraverso suggerimenti e consigli, a guidare nella scelta e nella gestione dell’animale, focalizzandosi sulle specie più diffuse.

“Il primo, fondamentale, passo è documentarsi accuratamente sulle esigenze e sulle abitudini dei nuovi animali da compagnia – spiega Gianpiero Nieddu, medico veterinario, responsabile sanitario dell’Acquario e Civica Stazione Idrobiologica di Milano e titolare di un ambulatorio veterinario associato che si occupa in prevalenza di animali non convenzionali – come criceti, conigli, pappagalli, rettili o pesci esotici. Sotto Natale si intensificano le vendite di questi animali, ma è bene precisare che spesso vengono regalati a persone impreparate oppure ad appassionati del genere, che però non possono ospitare il nuovo arrivato perché in conflitto con gli animali già presenti. Una scelta consapevole e rispettosa risulta quindi cruciale per non arrecare danni ai proprietari e ai nuovi compagni domestici”.

Gli errori che vengono maggiormente commessi riguardano sia il regime alimentare degli animali, con gravi conseguenze sulla loro salute, sia l’aspetto psicologico, come nel caso del coniglio, che diventa aggressivo nei confronti di altri esemplari inseriti nell’ambiente domestico, o nel caso del pappagallo allevato a mano, che si identifica con gli esseri umani, arrivando anche a proiettare su di essi i desideri sessuali.

Il possesso di molte specie di animali (e piante), soprattutto rettili e uccelli, richiede una documentazione specifica rilasciata dai negozianti. La certificazione riguarda gli esemplari soggetti alla normativa CITES, messa a punto dalla Convenzione di Washington  sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione. Ogni esemplare che compare nelle liste internazionali CITES, costantemente aggiornate dal 1975, deve essere accompagnato dalla documentazione che lo identifica e ne giustifica la presenza.

“Il medico veterinario che cura questo genere di animali – conclude Nieddu - deve specializzarsi molto, studiando argomenti e tecniche spesso diverse da quelle imparate durante il corso di studi. Inoltre tende a possiede attrezzature particolari e ricercate. Ciò determina un elevato costo di pratiche cliniche o chirurgiche, altro aspetto cruciale da tenere in considerazione prima di acquistare o regalare un animale non convenzionale”.

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