Oggi più accessibile il patentino cani per i proprietari

Milano, 11 novembre 2015. Buone notizie per i proprietari di cani che intendono seguire i corsi per il “patentino”: l’attestato finale di frequentazione non è più erogabile solo dai Comuni e dalle Asl ma anche dai medici veterinari liberi professionisti, formati o esperti in comportamento animale.

I corsi, che prevedono 10 ore di teoria e una parte di pratica, sono facoltativi e aperti a tutti, anche a chi non possiede ancora un cane. Rimangono obbligatori i corsi erogati dalle Asl per i proprietari di cani classificati come soggetti potenzialmente pericolosi. Con l’apertura ai liberi professionisti, le sessioni didattiche per l’ottenimento del patentino diventano più frequenti e accessibili. Il patentino ha lo scopo di promuovere il possesso responsabile di animali da affezione e fornisce strumenti utili a migliorare il rapporto uomo-cane nel rispetto dell’animale e della collettività.

La nuova ordinanza del Ministero della Salute, recentemente firmata dal Sottosegretario Vito De Filippo, ha accolto le richieste di modifica proposte dalla Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI): anche i medici veterinari liberi professionisti, esperti in comportamento animale o formati secondo quanto previsto dal Decreto Ministeriale del 26/11/2009, possono organizzare i percorsi volontari per i proprietari di cani o per chi lo desidera. Il patentino è un attestato che viene rilasciato a chi frequenta con successo (superando il test finale) i corsi, generalmente di dieci ore suddivise in due giornate.

I contenuti didattici sono focalizzati sulle responsabilità del proprietario verso il cane e verso la società: informazioni sulle origini del cane domestico e sulle esigenze come animale sociale; la descrizione delle fasi dello sviluppo comportamentale da cucciolo a cane adulto; la comunicazione tra uomo e animale domestico; i campanelli d’allarme rispetto ai comportamenti aggressivi; la convivenza tra cani e bambini; gli obblighi e i doveri del buon proprietario, il rispetto delle leggi per promuovere  una civile convivenza.

Carla Bernasconi, vice presidente Fnovi e presidente Ordine dei Medici Veterinari di Milano, sottolinea che “il cambiamento del contesto sociale comporta la necessità di rivedere il rapporto millenario con il cane per mantenerlo, incrementarlo e migliorarlo. Si dovrebbe partecipare a questi corsi prima ancora di adottare un cane: dovrebbero essere una sorta di “corso preadozione” per far comprendere se le scelte che si stanno facendo siano le più opportune in relazioni alla propria situazione familiare e logistica, anche in termini di spazio e tempo. Recentemente la FNOVI ha deciso di mettere a disposizione di tutti i cittadini una serie di relazioni informative da seguire on line, mettendo a disposizione dei proprietari informazioni scientifiche e corrette sul comportamento dei cani”.

Il percorso di formazione a distanza, accessibile attraverso la piattaforma di e-learnig della Fnovi http://fad.fnovi.it/registrazione/registrazione.html, permette ai proprietari di cani un primo approccio per meglio comprendere il linguaggio dei cani e il loro comportamento col fine di stimolare un approfondimento che trova la sua realizzazione nei percorsi per il Patentino.

Ufficio Stampa Ordine dei Medici Veterinari Provincia di Milano

 

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